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[3022/2010] - SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE

Classe: 
LM 67
Ordinamento: 
2010
Codice Corso: 
3022
Sede: 
Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

Prof. Ludovico Magaudda

Lingua: 
italiano

Prova finale

Per sostenere la prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi universitari previsti nel piano degli studi (113 CFU).
 Alla prova finale sono attribuiti n. 7 CFU.
La prova finale si svolge davanti a una Commissione d’esame nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Consiglio del CdlM S.T.A.M.P.A. ed è composta da almeno sette componenti.
L'esame di laurea consiste nella esposizione e discussione in seduta pubblica di una tesi il cui tema riguardi discipline del corso di studi o esperienze specifiche acquisite attraverso le attività pratiche professionalizzzanti.
La scelta del tema, che va effettuata almeno sei mesi prima della prova finale, ed il suo svolgimento devono avvenire con l’assistenza di un relatore che concorda con lo studente l'argomento oggetto della prova stessa. Nel corso della prova finale il candidato proporrà alla Commissione, anche assistito da strumenti multimediali, la propria tesi. L’esame di Laurea si svolge di norma nei mesi di Luglio, Novembre e Marzo.
A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) la media dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche curriculari, pesata rispetto ai relativi CFU acquisiti, espressa in centodecimi.
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea per la valutazione della prova finale  (fino ad un massimo di 8 punti);
c) i punti attribuiti per la durata degli studi (1 punto se laurea in corso);
d) i punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto (0.1 punto per lode);
e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (da 0.5 a 2 punti, in relazione al numero ed alla durata);
     Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - e" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.
Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti. L’eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.
Lo svolgimento della prova finale, se orale, è pubblico e pubblico è l’atto della proclamazione del risultato finale.
La richiesta di tesi dovrà avvenire almeno sei mesi prima della laurea mediante presentazione dell’apposito modulo in segreteria, dopo aver ottenuto il visto del Direttore del Dipartimento BIOMORF.
 


Requisiti

Dato non disponibile

Obiettivi

Attraverso il percorso formativo, lo studente dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:
1. acquisire le nozioni e le categorie concettuali necessarie per interagire con professionalità diverse
che operano nell’ambito della sanità, dell’igiene mentale e dei servizi sociali, nella consapevolezza
dell’estensione e dei limiti della propria area di competenza;
2. possedere basi teoriche avanzate sulla motricità umana e sul suo controllo, che permettano di
affrontare le molteplici situazioni che la professione presenterà, con elevato grado di autonomia
decisionale e con responsabile creatività;
3. acquisire le basi teoriche e metodologiche della ricerca applicata allo specifico settore;
4. conoscere le norme igienico-sanitarie relative alla professione;
5. avere padronanza dei contenuti e delle strategie comunicative per una corretta promozione e
educazione alla salute;
6. possedere la capacità di cogliere gli aspetti psicologici e sociologici correlati con la riformulazione
dell’immagine del sé corporeo, con la deprivazione e la reintegrazione sociale, in seguito a eventi di
interesse clinico;
7. avere le competenze per compiere una valutazione funzionale delle capacità motorie di soggetti di
diverse fasce di età, sani o in condizioni cliniche stabilizzate e portatori di handicap, di concerto con il
medico, per quanto di sua competenza;
8. saper valutare l’impatto di terapie farmacologiche sulle capacità motorie e saper modulare di
conseguenza i programmi di attività;
9. saper programmare, dirigere e condurre un percorso di attività motoria individualizzato, utilizzando
specifiche strumentazioni, che non introduca fattori di rischio aggiuntivi, ottimizzi le capacità residue
e, ove possibile, permetta al medico di decidere una riduzione della terapia farmacologica;
10. saper valutare i risultati ottenuti.

Risultati

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Sbocchi professionali

I laureati magistrali potranno dedicarsi principalmente allo svolgimento di attività professionali legate
alla progettazione e al coordinamento tecnico di programmi motori e sportivi di tipo educativo,
rieducativo e ricreativo presso Enti pubblici, Strutture pubbliche e private per anziani, Strutture
pubbliche e private per disabili, Strutture di rieducazione, Associazioni di volontariato e Associazioni
"no profit", ovvero assumere il ruolo di responsabili e operatori di strutture e/o servizi finalizzati alla
promozione ed al mantenimento del benessere psicomotorio.
Inoltre, le conoscenze e competenze acquisite permettono ai laureati magistrali di inserirsi
attivamente in attività di progettazione e valutazione di proposte innovative di protocolli di attività
motoria e sportiva adattata alle diverse situazioni di età, genere, abilità e alla presenza di patologie
croniche stabilizzate.
Il corso prepara alle professioni di
• Specialisti in scienze motorie preventive, adattate e del benessere
• Professioni tecniche delle attività turistiche, ricettive ed assimilate
• Programmatori e istruttori del movimento umano strutturato
• Allenatori e assimilati

Parere delle parti sociali

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