Offerta Didattica

 

[3025/2011] - SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE

Classe: 
L-22
Ordinamento: 
2011
Codice Corso: 
3025
Sede: 
CITTADELLA SPORTIVA UNIVERSITARIA e A.O.U. POLICLINICO "G. Martino" - MESSINA
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

PROF. Daniele Bruschetta

Lingua: 
italiano

Prova finale

Per sostenere la prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi universitari previsti nel piano degli studi (177 CFU). Alla prova finale sono attribuiti n. 3 CFU.

La prova finale si svolge davanti a una Commissione d’esame nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del CCLSMSS ed è composta da almeno sette componenti.

L'esame di laurea consiste nell’esposizione e discussione in seduta pubblica di un elaborato (tesi breve) il cui tema riguardi discipline del corso di studi o esperienze specifiche acquisite attraverso le “attività pratiche”.

La scelta del tema, che va effettuata almeno sei mesi prima della prova finale, ed il suo svolgimento devono avvenire con l’assistenza di un tutore (relatotore) che concorda con lo studente l'argomento oggetto della prova stessa.

Nel corso della prova finale il candidato proporrà alla Commissione, anche assistito da strumenti multimediali, un proprio lavoro compilativo o sperimentale oppure una sintesi critica di pubblicazioni scientifiche concordate con le strutture didattiche di riferimento.

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

a) la media dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche curriculari, pesata rispetto ai relativi CFU acquisiti, espressa in centodecimi.

b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea per la valutazione della prova finale  (fino ad un massimo di 8 punti);

c) i punti attribuiti per la durata degli studi (1 punto se laurea in corso);

d) i punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto (0.1 punto per lode);

e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (da 0.5 a 2 punti, in relazione al numero ed alla durata);

f) i punti attribuiti per il conseguimento di significativi risultati sportivi, ottenuti durante il periodo degli studi (da 0.5 a 2 punti, in relazione al numero ed alla rilevanza dei risultati).

Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - f" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.

 

Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti.

L’eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.

Lo svolgimento della prova finale è pubblico e pubblico è l’atto della proclamazione del risultato finale.

L’esame di Laurea si svolge nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo.

La richiesta di tesi dovrà avvenire almeno sei mesi prima della laurea mediante presentazione dell’apposito modulo in segreteria, dopo aver ottenuto il visto del Direttore del Dipartimento.


Requisiti

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università.

E’ altresì richiesto il possesso o l’acquisizione di una adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti (DM 270/04, comma 1 e 2).

In particolare,  per l'accesso al Corso di Laurea, sono richieste conoscenze a livello di scuola media superiore di chimica, biologia, fisica, nonchè conoscenze di attualità e di cultura generale e sportiva e abilità di ragionamento logico.

Tali conoscenze saranno oggetto di valutazione nella  prova di ingresso selettiva propedeutica all'immatricolazione.

Obiettivi

Il corso permette ai laureati di:

 - conoscere le basi biologiche del movimento e dell'adattamento all'esercizio fisico in funzione del tipo, intensità e durata dell'esercizio, dell'età e del genere del praticante e delle condizioni ambientali in cui l'esercizio è svolto;

- conoscere le tecniche motorie a carattere preventivo, compensativo, adattativo e le tecniche sportive per essere in grado di trasmetterle in modo corretto al praticante con attenzione alle specificità di genere, età e condizione fisica;

 - conoscere le tecniche e le metodologie di misurazione e valutazione dell'esercizio fisico e saperne valutare gli effetti;

 - conoscere la biomeccanica dei movimenti al fine di attuare programmi semplici di recupero di difetti di andatura o postura;

 - conoscere le tecniche e gli strumenti utili per il potenziamento muscolare, essendo in grado di valutarne l'efficacia e di prevederne l'impatto sulla costituzione fisica e sul benessere psico-fisico del praticante;

- possedere le conoscenze e gli strumenti culturali e metodologici necessari per condurre programmi di attività motorie e sportive a livello individuale e di gruppo;

 - essere in possesso di conoscenze psicologiche e sociologiche di base per poter interagire con efficacia con praticanti in funzione di età, genere, condizione sociale, sia a livello individuale che di gruppo;

 - possedere le basi pedagogiche, psicologiche e didattiche per trasmettere, oltre che conoscenze tecniche, valori etici e motivazioni adeguate per promuovere uno stile di vita attivo e una pratica dello sport leale e esente  dall'uso di pratiche e sostanze potenzialmente nocive alla salute;

 - possedere conoscenze di base giuridico-economiche relative alla gestione delle diverse forme di attività motorie e sportive, nell'ambito delle specifiche competenze professionali;

 - essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, allo scopo di consentire la comunicazione internazionale nell'ambito specifico di competenza;

 - essere capace di utilizzare in modo efficace i più comuni strumenti di elaborazione e comunicazione informatica.

 - potranno infine acquisire una specifica preparazione per accedere alle classi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti di educazione fisica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

I laureati potranno trovare occupazione come operatori tecnici specializzati nell'ambito delle attività di società sportive, organizzazioni del terzo settore o di altre attività di impresa pubblica, cooperativa o privata nel campo dei servizi alla persona legati agli stili di vita attivi, al raggiungimento e mantenimento del benessere psicofisico attraverso l'educazione e la cultura del movimento e dello sport e all'avviamento e alla pratica di diverse discipline sportive ai vari livelli di prestazione. E' in questo senso che si inquadra il loro possibile impiego come Istruttori di specifiche discipline sportive (Codice Istat 3.4.3.3.0) attenti innanzitutto alla salute, sicurezza e soddisfazione della propria utenza.

L'impiego come responsabile tecnico della attuazione dei programmi di attività in palestre, sale ginniche o strutture sportive aperte al pubblico, o come coordinatore o dirigente delle attività in palestra (a cui può essere assimilato il codice ISTAT 3.4.3.4.1), figure previste da numerose legislazioni regionali può costituire un ulteriore sbocco per i laureati.

Infine, specifiche attività di appronfondimento nell'area dell'attività pratica tecnico-sportiva certificate attraverso il Diploma Supplement potranno consentire al laureato di svolgere attività come Preparatore atletico (codice ISTAT 3.4.3.5.1) presso società sportive dilettantistiche o professionistiche.

 

Parere delle parti sociali

Le consultazioni vengono effettuate con cadenza annuale, attraverso riunioni concordate tra le parti ineteressate.
La prima consultazione con le organizzazioni rappresentative è stata effettuata nella fase di istituzione e attivazione del Cdl, come risulta dall' estratto del verbale sotto riportato.
"Il giorno 28/10/2009 alle ore 17 presso il Dipartimento di Biomorfologia e Biotecnologie dell'Università degli Studi di Messina si è tenuto l'incontro tra i Referenti dei Corsi di laurea in Scienze Motorie e le e Organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni interessate per la progettazione dei Corsi di studio.
Erano presenti per i Corsi di laurea in Scienze Motorie: il Coordinatore del Cdl in Scienze Motorie e Sportive, il Coordinatore del Cdls in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, il Presidente della Commissione didattica del Cdls e per le parti sociali: il rappresentante del Sindaco del Comune di Messina con delega allo Sport, il Vice Presidente della Polisportiva Città di Messina, l'Esperto per lo Sport della Vice Presidenza Regione Siciliana, l' Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, il delegato dell'Assessore allo Sport della Provincia regionale di Messina, il Vice Presidente del Comitato Provinciale CONI di Messina, il Coordinatore della FIGC Sicilia per il Settore Giovanile Scolastico, il Presidente del CUS Messina, il Direttore di UniME Sport, il Delegato del Rettore per le Attività Sportive dell'Università degli Studi di Messina.
Vengono analizzate le bozze delle piattaforme obiettivi per il Corso di laurea in "Scienze delle attività motorie, sport e salute"(Classe L 22), che si ritengono adeguate alle esigenze del corso di Studio. Dopo ampia e approfondita discussione le parti ne approvano all'unanimità l'istituzione":
Nel presente Anno Acc. è stato costituito il "Comitato di indirizzo" dei Cdl in Scienze Motorie (triennale e Magistrale) composto da rappresentanti dell'Università e di altre realtà territoriali (formative, economiche, ecc.) che promuovono e/o collaborano localmente con i Corsi di studio, con il compito di misurare e adeguare i curricula offerti agli studenti sulla base dell'incontro tra domanda e offerta formativa dei Corsi.Tale Comitato si è riunito in data 09/04/2014.