Mario Centorrino (1942) ha compiuto studi di specializzazione in Economia
(1966-1967) presso il Centro di Specializzazione e Ricerche
Economico-Agrarie per il Mezzogiorno (Portici) e presso il Centro di
Sviluppo dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
(O.C.S.E.) di Parigi (1969-1970).
Incaricato dell'insegnamento di Economia Politica nell'Università di Messina
(1970) ed Economia e Politica Monetaria presso l'Università di Salerno
(1973), è stato poi chiamato come professore Ordinario di Economia Politica
nell'Università di Messina (dal 1976) ed eletto (dal 1985 al 1991) Preside
della Facoltà di Scienze Politiche. Ha presieduto il corso per il Diploma
Universitario in Servizio Sociale dell’Università di Messina (1998-2002).
Ha fatto parte del Comitato della Programmazione della Regione Sicilia
(1985-90) e dall’aprile 1993 al maggio 1995 ha ricoperto l’incarico di
Commissario Straordinario dell’IRCAC (Istituto Regionale per il Credito alla
Cooperazione).
È stato vice-presidente (dal dicembre 1997 al maggio 2000) del Comitato
Scientifico dell’Osservatorio Regionale sull’Economia Siciliana del Banco di
Sicilia.
Consulente esterno dal settembre 1996 al settembre 1997 del Ministero
dell’Interno sui rapporti fra economia e criminalità organizzata. Consulente
presso la Presidenza nazionale della Confcommercio (‘96-’97) su tematiche
attinenti la criminalità economica. Dal settembre 1997 è stato consulente
esterno della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul fenomeno della Mafia
(fino al giugno 1999). Consulente economico del Presidente della Regione
Siciliana (dal dicembre 1998 al settembre 1999). Componente
dell’Osservatorio socio-economico della criminalità organizzata presso il
C.N.E.L. (1999-2001).
E' stato Direttore del Centro per lo Studio e la Documentazione della
Criminalità Mafiosa dell'Ateneo di Messina (1997-98) e componente del
Comitato Scientifico del Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie
e sul Movimento Antimafia di Corleone (2000-2002).
Svolge attività didattica e di ricerca presso il Formez (dal 1970) e la
Scuola per la Pubblica Amministrazione Locale (dal 1998) con particolare
riferimento a tematiche dello sviluppo locale e del marketing territoriale.
Autore di numerose pubblicazioni su temi di teoria della moneta e dello
sviluppo locale si è particolarmente interessato in questi ultimi anni a
problemi relativi al rapporto tra economia e istituzioni con riferimento a
fenomeni macroeconomici (inflazioni, spesa pubblica), ad aree territoriali
specifiche (Mezzogiorno d'Italia e fenomeni degenerativi (economia
illegale)). Tra le sue pubblicazioni significative Economia assistita da
mafia, Rubbettino, 1995; Macroeconomia della mafia, Nis, 1997 (in
collaborazione con G. Signorino); Il nodo gordiano. Criminalità economica e
Mezzogiorno (in collaborazione con A. La Spina e G. Signorino) Laterza,
1999; L’impatto criminale sulla produttività del settore privato
dell’economia (in collaborazione con Ferdinando Ofria), Giuffrè 2001 (Premio
Saraceno 2002); Il pedaggio dello sviluppo (in collaborazione con Michele
Limosani e Ferdinando Ofria), Palomar, 2003; L’economia della contraffazione
(in collaborazione con F. Ofria), Rubettino, 2004; Strumenti dello sviluppo
locale (in collaborazione con G. F. Lo Presti) Palomar, 2005.
Collabora stabilmente a diverse riviste specializzate ed è componente di
numerosi comitati scientifici costituiti per iniziative editoriali o presso
centri di alta cultura.
È stato chiamato a tenere corsi di lezione in Università straniere
(Università di Valencia, Venezuela; Università di Rosario, Argentina;
Università di Roskilde, Danimarca; Università di Varsavia, Polonia;
Università di Valladolid, Spagna; Università di Cordova, Spagna) su
tematiche attinenti al rapporto tra criminalità, corruzione, sviluppo.
Editorialista del quotidiano “La Sicilia” di Catania e “La Repubblica –
Palermo” collabora come opinionista a diversi quotidiani, tra i quali “Il
Sole 24-Ore”, ed a settimanali (“Nuova Rassegna Sindacale”).
Segreteria del Prorettore Vicario
Rettorato, Piazza Pugliatti, 1
98122 Messina
tel. +39 090 6764250
fax +39 090 6764274
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